I Concerti a Castelvecchio

22.04.2018 Francesca Bertazzo Hart Quintet

Biglietto euro 10.00

prevendita euro  8.00

Aperitivo con gli artisti dopo il concerto

Francesca Bertazzo Hart Quintet

FRANCESCA BERTAZZO HART chitarra-voce 

GIANLUCA CAROLLO tromba-flicorno 

ETTORE MARTIN sax tenore

BEPPE PILOTTO contrabbasso 

ENZO CARPENTIERI batteria

I Concerti a Castelvecchio

Circolo Unificato dell’Esercito in Castelvecchio
Corso Castelvecchio 4 Verona

Davvero unica e originale questa formazione che vede la vocalist protagonista anche di quasi tutti gli arrangiamenti e dell’accompagnamento armonico alla chitarra, con una scelta di repertorio che parte dal mainstream per approdare all’hardbop.
In una sapiente miscela fra standards poco noti e brani originali autografi, Francesca Bertazzo Hart conduce il suo quintetto,plasmandolo a volte in maistream band al servizio della sua splendida voce profondamente jazz; a volte in un piu’ energico e ardente gruppo hardbop e bebop in cui la sua vocalita’, attraverso la tecnica dello scat singing, si manifesta in modo piu’ strumentistico.
“Francesca Bertazzo: che scoperta,che talento!che proposta musicale brillantemente concepita,variata e bilanciata! Band meravigliosa,arrangiamenti fluidi, tutti sulla stessa lunghezza d’onda: uno straordinario risultato!”(Cameron Brown)
“Posso contare sulle dita di una mano le cantanti jazz viventi in grado di cantare abilmente sugli accordi e Francesca Bertazzo e’ in cima a questa ristretta lista… Francesca e’ una cantante completa:e’ dotata di un meraviglioso suono ,swinga accanitamente, racconta ogni volta una commuovente storia, e’maestra dell’improvvisazione, scrive i suoi arrangiamenti, compone brani interessanti ed esclusivi ed espertamente accompagna se stessa con la chitarra con la quale anche improvvisa. Ha davvero fatto il suo dovere e il risultato e’ che riesce a fare tutto!
“The Grace of Gryce” e’ un cd eccezionale che rivela la versatilità e lo spessore di Francesca, con un gruppo fantastico di musicisti ugualmente dotati, e certamente un’anticipazione di molti altre registrazioni a venire. Consiglio fortemente agli appassionati di jazz di aggiungere questo cd alla loro raccolta. Ogni volta che lo ascolto, colgo qualcosa di nuovo, possedendo esso così tanti stupendi strati di profondità ed espressione musicale. Francesca Bertazzo e’ un’autentica originale!”(Amy London)

Francesca Bertazzo Hart
Segnalata fra i nuovi migliori talenti nel referendum 2003 di Musica jazz. Nel 1997 si è diplomata in canto jazz al C.P.M. di Milano con il massimo dei voti piu’ nota di merito sotto la guida di Tiziana Ghiglioni e Francesca Olivieri. Ha partecipato a diversi seminari studiando con: Mark Murphy, Bob Stoloff (Berklee School of Music), Jay Clayton, Rachel Gould, Barry Harris, Kate Baker e altri. Nel 1996 partecipa ad un seminario con Sheila Jordan e vince una borsa di studio per seguire a New York i corsi della Manhattan School of Music.
Nel 1997 si trasferisce negli Stati Uniti e vi resta per quasi quattro anni, facendo la gavetta nei club di New York. Ha cantato: nel “Ronald Westray Ensemble” diretto dal trombonista di Wynton Marsalis, nella “Jason Lindner Big Band” che annovera personaggi del calibro di Mark Turner, Antonio Hart e Greg Tardy e in diverse altre piccole formazioni. Francesca e’ artista versatile capace di creare un tutt’uno fra sperimentazioni vocali, improvvisazioni bebop e interpretazioni di standards americani, ma si evidenzia soprattutto per la grande capacita’ d’improvvisazione che fa di lei una delle piu’ importanti cantanti scat italiane. Negli ultimi anni ha lavorato con diversi musicisti italiani tra i quali Fabrizio Bosso, Marcello Tonolo, Robert Bonisolo, Ares Tavolazzi, Massimo Manzi e molti altri. Molto intensa anche l’attività concertistica all’estero con esibizioni in :Austria,Poonia, Francia,Lituania, Lettonia , Belgio etc..Tra i progetti discografici piu’ rilevanti e’ da segnalare il cd “Silver Friends”, omaggio alla musica di Horace Silver, con Ettore Martin al sax, Alberto Marsico all’Hammond ed Enzo Carpentieri alla batteria; “The Grace of Gryce“ con Ettore Martin al sax, Kyle Gregory alla tromba, Beppe Pilotto al contrabbasso e Marco Carlesso alla batteria; “The Teaneck session “ con George Cables al pianoforte e Steve Williams alla batteria e “Monk’s Midnight“ con Ilona Damietzka al pianoforte, Pawel Urowski al contrabbasso e Eric Allen alla batteria.
Oltre all’attivita’ concertistica insegna canto jazz presso i conservatori di Castelfranco Veneto (TV)e Adria (RO)

Gianluca Carollo
Nel 1987 si diploma in tromba presso il Conservatorio di Vicenza sotto la guida del M° Bonomo. Successivamente si specializza con :E.Soana, M.Applebaun, G.Parodi, C.Roditi e C.Tolliver. Nel 1993 si diploma in strumenti a percussione al Conservatorio di Vicenza con il M°Facchin, con il massimo dei voti e la lode. Nel 2000 e 2001 partecipa ai workshops estivi della New School di New York organizzati da Veneto Jazz. Vanta numerosissime collaborazioni nell’ambito della musica classica (orchestra sinfonica di Sanremo,orchestra della Fenice di Venezia, vincitore del 1° premio assoluto al concorso internazionale per percussionisti “Cotogni” a Rovigo etc…)e della musica leggera (lavora per U.Smaila,Vittorio Matteucci, si esibisce in diverse trasmissioni televisive come:”Buona Domenica”,”Super classifica Show” etc..,e’ trombettista nella big band guidata da P.Belli,lavora come side man in piu’ di 50 cd registrando per le etichette:SONY,BMG etc..) Con il passare degli anni pero’ si avvicina sempre di piu’ alla musica jazz, la sua vera passione. Sono numerose le collaborazioni anche in quest’ambito in prevalenza come trombettista e in qualche occasione anche come vibrafonista. Si e’ esibito in svariati festivals in Italia collaborando con diversi musicisti tra i quali:Carla Bley, Maria Schneider, Steve Swallow, Kenny Wheeler, Tom Harrell, Billy Cobham, Aldo Romano, Mainard Ferguson, Claudio Roditi, Ernie Watts, Enrico Rava, Robert Bonisolo etc..

Ettore Martin
Sassofonista, compositore e arrangiatore di Vicenza, suona professionalmente jazz da più di quindici anni ed ha all’attivo numerose incisioni di cui quattro a proprio nome; nel lavoro discografico più recente (“Senzaparole” Abeat Records, 2005) affronta alcune tra le più belle canzoni italiane degli anni ’50 e ’60 con quartetto d’archi. Con il brano “Natural Code” vince nel 1999 il Concorso Internazionale di Arrangiamento e
Composizione per Orchestra Jazz di Barga (LU). Ha suonato in Australia, Austria, Bulgaria, Canada, Croazia, Francia, Hong Kong e Cina, Indonesia, Italia, Repubblica Ceca, Slovenia, Svizzera, Uzbekistan e collaborato con Cecil Bridgewater, Kyle Gregory, Lee Harper, Cheryl Porter, Brent Wallarab e con gli italiani Gianni Basso, Paolo Birro, Gianni Cazzola, Piero Leveratto, Roberto Magris, Giovanni Maier e Marcello Tonolo.

Beppe Pilotto
Inizia lo studio del basso elettrico da autodidatta nel 1986 e successivamente del contrabbasso presso la scuola “Gillespie” di Bassano del Grappa sotto la guida di Giko Pavan ed in seguito con Cameron Brown e Andy McKee. Ha suonato con varie formazioni in Italia, Francia, Austria, Germania, Slovacchia, Giappone, Lettonia, in clubs, teatri e Festival; ha collaborato con vari musicisti tra i quali: Robert Bonisolo, Danilo Memoli, Michael Loesch, Glauco Masetti, Paolo Tomelleri, Sandro Gibellini ,Massimo Chiarella, Enzo Scoppa, Gianni Cazzola e altri. Ha partecipato a vari Festival e rassegne: Etna Jazz, Festa della Musica (a Parigi), Fiemme Ski Jazz, Kemptener Jazz- Fruhling, Eurommet Jazz Festival,“Marostica Jazz e altri. Ha inciso una decina di CD tra i quali: “New Thing Quartet” (2000), “Connection” Helga Plankensteiner Walter Civettini quintet (03), “Rythme Futur” con il gruppo Alma Swing (05) vincitore del concorso Porche Live Giovani e Jazz 2004.

Enzo Carpentieri
Un musicista eclettico che integra gli elementi più’ tradizionali della musica afroamericana con quelli più’ moderni: dall’hardbop al freejazz, dal mainstream all’avanguardia, il batterista Enzo Carpentieri si trova proprio agio con le più disparate musiche riuscendo ad esprimersi con successo in diversi contesti stilistici. Attivo soprattutto in ambito jazz, ha suonato con Massimo Urbani e Sal Nistico,ha inciso con Franco Cerri e Gianni Basso e nell’area creativa moderna con Greg Burk, John Tchicai, Rob Mazurek, Markus Stockhausen. Ha suonato in diversi paesi europei e Cina, Asia, Indonesia, Australia, Jakarta, Vancouver, Melbourne, Buenos Aires, Honk Kong, New York.